A volte nello sport,come nella vita, bisogna prendere una posizione chiara. Io mi son schierato apertamente con l'operato di Roberto Mancini sulla panchina interista. In due anni ha dato un gioco riconoscibile a questa squadra e vinto 4 Coppe, senza contare lo scudetto legittimamente assegnatoci, rispolverando l' ingiallita bacheca nerazzurra. Si parlerà quindi molto di Inter, ma commenterò anche senza peli sulla lingua quello che molti giornalisti, giocatori o addetti ai lavori fino al deflagrare di Calciopoli non potevano o volevano dire. Come ha sempre fatto Mancini. QUESTO BLOG E' EMOZIONALMENTE DEDICATO AD ENRICO, AMICO FRATERNO PER TROPPO POCO TEMPO, MA CHE NON DIMENTICHERO' MAI
Tutti le aspettavamo. Ecco il link con alcuni passi delle intercettazioni della procura di Torino su Luciano e Alessandro Moggi, di Pairetto e di Mazzini, di Giraudo e Biscardi. Uno scenario consueto per gli addetti ai lavori e per tutti quelli che si interessano di calcio senza farsi accecare dal tifo. In sostanza emerge che Luciano Moggi controllasse e benedicesse le designazioni arbitrali italiane ed europee, che con il figlio Alessandro, presidente della GEA, controllasse gran parte dei trasferimenti di mercato, che avesse rapporti strettissimi non sempre di natura solo sportiva con dirigenti federali, giornalisti e procuratori, che ci sia un conflitto di interessi palese che non può non avere riflessi sull’ andamento generale del calcio italiano. Ma non era quello che aveva detto anche quel reietto di Gaucci da Santo Domingo o lo stesso Argilli in riferimento a Siena – Juventus ?
LINK INTERCETTAZIONI MOGGI PAIRETTO LA REPUBBLICA
