A volte nello sport,come nella vita, bisogna prendere una posizione chiara. Io mi son schierato apertamente con l'operato di Roberto Mancini sulla panchina interista. In due anni ha dato un gioco riconoscibile a questa squadra e vinto 4 Coppe, senza contare lo scudetto legittimamente assegnatoci, rispolverando l' ingiallita bacheca nerazzurra. Si parlerà quindi molto di Inter, ma commenterò anche senza peli sulla lingua quello che molti giornalisti, giocatori o addetti ai lavori fino al deflagrare di Calciopoli non potevano o volevano dire. Come ha sempre fatto Mancini. QUESTO BLOG E' EMOZIONALMENTE DEDICATO AD ENRICO, AMICO FRATERNO PER TROPPO POCO TEMPO, MA CHE NON DIMENTICHERO' MAI

Ritorno al passato. Alla disorganizzazione, tattica e di manovra. Alle crisi di nervi incomprensibili a certi livelli, addirittura in una situazione di risultato e di classifica non certo drammatica. All' approccio molle derivante dalla sicurezza di essere comunque superiori ai rivali, che nelle due ultime edizioni dei mondiali, giova ricordarlo, son andati meglio di noi. Allo scarso livello tecnico complessivo di una Nazionale tra le più povere della storia. Agli errori del ct, che non ci ha capito nulla, sia prima della partita, non accorgendosi del mancato recupero fisico di alcuni reduci della partita col Ghana, sia durante ' incontro, con i mancati ingressi di Camoranesi e di un Inzaghi che nelle partitelle a detta dei presenti è sempre tra i migliori. Onore agli Stati Uniti che, come avevo indicato nella preview del gruppo E, si sarebbero giocati con noi il passaggio del turno. Non pensavo che i cechi crollassero in maniera tanto netta contro il Ghana, ma l' assenza di Koller e Baros ha pesato e la freschezza fisica di una Nazionale giovane e tecnica si è rivelata un ostacolo insormontabile. Tornerò al più presto su un dato tecnico che non può passare inosservato. Le Nazionali che stanno facendo meglio, Argentina, Spagna, Olanda, Germania, si sono presentati con una rosa dall' età media bassa e che può vantare talenti con un tasso tecnico molto alto. Quello che l' Italia non ha e se si lasciano a casa i Cassano, i Marchionni e i Maresca, tra i pochi giovani in grado di fare la differenza, certo non aiuta a fare molta strada.
