A volte nello sport,come nella vita, bisogna prendere una posizione chiara. Io mi son schierato apertamente con l'operato di Roberto Mancini sulla panchina interista. In due anni ha dato un gioco riconoscibile a questa squadra e vinto 4 Coppe, senza contare lo scudetto legittimamente assegnatoci, rispolverando l' ingiallita bacheca nerazzurra. Si parlerà quindi molto di Inter, ma commenterò anche senza peli sulla lingua quello che molti giornalisti, giocatori o addetti ai lavori fino al deflagrare di Calciopoli non potevano o volevano dire. Come ha sempre fatto Mancini. QUESTO BLOG E' EMOZIONALMENTE DEDICATO AD ENRICO, AMICO FRATERNO PER TROPPO POCO TEMPO, MA CHE NON DIMENTICHERO' MAI
Da Favalli e Wome a Grosso e Maxwell. Non saranno due fenomeni i titolari della fascia mancina dell’ Inter 2006 – 2007 ma mi pare un passo avanti abbastanza deciso sotto il profilo della qualità complessiva. Entrambi hanno una predisposizione più offensiva che difensiva, sono più fluidificanti che marcatori insomma, ma compensano il deficit con il grande fisico e un piede sinistro molto sensibile, specie l’ ex palermitano. Se l’ ex Ajax è arrivato a parametro zero, Grosso è costato 5,5 milioni di euro più DellaFiore, prodotto del vivaio e nel giro della prossima Under: un investimento considerevole in un mercato bloccato per colpa di Calciopoli. Tutti sanno che ritengo molto più importante per una squadra formare un asse centrale portante di grandissimo livello e quindi gli esterni sono meno essenziali per stabilire le potenzialità di una grande squadra. In questo senso stiamo a vedere chi saranno i due campioni, uno a centrocampo e uno in attacco, che arriveranno nei prossimi mesi. E il passaporto mi interessa relativamente.